La crisi del risveglio

Il modo migliore per realizzare i propri sogni è svegliarsi.
Paul Valéry

Sei stato promosso!

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Senti chiaramente che sei in crisi per qualcosa che ti manca. Cominci a percepire che si tratta di un fattore non riconducibile
a oggetti, beni, obiettivi professionali e neppure ad amori non ricambiati o a conflitti interpersonali, problemi con familiari etc.

Quando arriva la crisi del risveglio, le faccende che prima ci preoccupavano, si ‘scoloriscono’, perdono valore e peso.  Quello che ora diventa fondamentale è comprendere il senso della tua vita e il tuo più profondo scopo, la tua vocazione.  Ora sei stato promosso dalla vita a un livello superiore. Hai provato  dapprima l’insoddisfazione  e una serie di disagi. Magari anche  disagi importanti, come l’ansia, la demotivazione, la rabbia, o addirittura  la depressione. Ora stai passando a qualcosa di più ‘nobile’, una vera e propria crisi del risveglio. Cominci ad avere  cognizione del fatto che nulla ti è successo e ti sta succedendo per caso.

Avverti te stesso in modo diverso, come un ricercatore. Non sei più uno sbandato, un essere umano in preda alla mera confusione o al caos interiore. C’è qualcosa di più e di meglio.  Finalmente prendono il via nuove deduzioni, nuove intuizioni. Tu stai cercando una strada, LA TUA STRADA.

Sei un Diveniente che si sta risvegliando. Devi lavorare ancora un po’ per capire qual è la tua chiamata, il tuo vero senso della vita. Ma stai evolvendo comunque.  Adesso ti trovi in una fase dove cominciano a soffiare venti favorevoli e venti contrari. Pensieri e sentimenti amici ti spingono a continuare in direzione della tua più profonda realizzazione umana.  Mentre  altri pensieri ed altre emozioni ti tirano da dietro per non farti avanzare, oppure ti  si mettono tra i piedi per farti inciampare.  Puoi avvertire turbamenti emotivi, e i disagi possono aumentare in senso generale, oppure, quelli di prima scompaiono  e  ne arrivano alcuni nuovi. Tutto regolare.  Conserva la calma. Sono reazioni normali di  chiunque si trovi nel bel mezzo della CrIsi del Risveglio.


I Sintomi della Crisi

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Quando una persona è in questa fase può  avere svariati sintomi. Ecco quelli più frequenti.

Disturbi e dolori al corpo, in modo particolare al collo, alle spalle e alla schiena.

Nella tradizione buddista, questo accade quando il karma si ripulisce delle sue negatività.  Della serie, piuttosto di punizioni peggiori, arrivano dolenzie diffuse  e fastidi per scaricarlo. Anche sotto un aspetto psicologico  questi disturbi hanno una loro motivazione. La persona è tesa perché sta  vivendo una trasformazione di grande rilievo, dentro e fuori di sé. E ciò produce  sia  stadi infiammatori  che  tensione o rigidità a livello dei muscoli . Come a volersi difendere dai rischi della trasformazione.

 

 

 

Sensazione di malinconia e tristezza prive di cause concrete.

E’ normale, stai lasciando una condizione per una condizione nuova,  ancora ignota. Dovrai abbandonare   legami, abitudini, persone forse. E’ come quando lasci una città dove sei nato e hai vissuto. E’ normale che ti senti triste. Solo che in questo caso non lasci necessariamente la tua città, lasci una parte di te, e di ciò che ha costruito negli anni. E poi la malinconia non è solo per questa trasformazione. Una parte di essa scaturisce da quello che vuoi raggiungere, è una sorta di paradossale
nostalgia di ciò che ancora non conosci e sperimenti ma che già percepisci, come una sensazione legata al ricordo di quello che sarà. Lo stop è assurdo all’apparenza quello che sto dicendo. Eppure è così. .

 

Difficoltà, tensioni e instabilità collegate alla lavoro e alla crescita professionale.

Anche questo è normale. Ti stai risvegliando e scopri per la prima volta cose che fai da tempo. Le vedi per la prima volta con occhi liberi dal velo dell’illusione. Giudichi quello che fai per vivere con un cuore e una mente che si stanno riconfigurando. Forse si stanno risvegliando sogni sopiti o messi nel cassetto. Si riaccendono entusiasmi, talenti, mentre i rimpianti si  caricano di rabbia e  diventano nuove scelte, una nuova ritrovata determinazione  e grinta per  fare magari un’altra professione, per ricoprire un ruolo diverso da quello che attualmente ricopri nella società.

Sonno tormentato o scarso.

Potresti fare sogni  carichi di conflitti, guerre, rischi, avventure, scoperte. Soprattutto tra le 2.00 e le 4.00 del mattino. Lasso   che per le tradizioni Cinesi  e Giapponesi è quello in cui agiscono di più i Demoni Interiori. Potresti avere un sonno pieno di interruzioni o faticare ad addormentarti. E’ chiaro che le varie parti dell’inconscio   e il  supercosciente di stanno  incontrando, scontrando, mischiando,  etc. Il passato, il presente e il futuro possono interagire proprio in questo momento e durante questa attività notturna. La dimensione onirica  è uno spazio molto attivo durante la Crisi del Risveglio. In essa accade di tutto, e tutto viene  accolto, elaborato, confrontato, compreso, trasmutato, e cosi via. Lascia fare. Prima o poi il tumulto si placherà e  potrai godere di un sonno da bambino innocente: ristoratore e placido.

 Disorientamento spazio temporale.

Potrai sentirti sradicato. Potresti sentire di non poter mettere o tenere ben saldi i piedi a terra. Oppure ti sentirai come un alieno o un fantasma che  si muove e cammina tra due mondi. Passa del tempo in mezzo alla natura. Questo ti aiuterà a radicarti e a ritornare presente.

Aumento del dialogo interiore

Può aumentare la tua tendenza a parlarti dentro. E la voce che senti potrebbe diventare più dubbiosa o critica o spaventata. Ascolta quello che ti dice, ma fidati sempre più della pancia. Voglio dire che, se la voce interiore ti dice di fare in un modo, ma la sensazione di pancia non lo conferma, fidati della pancia.

Aumento di pre-figurazioni destabilizzanti

Puoi iniziare a ricevere un sacco di immagini mentali che potrebbero sbilanciare la tua emotività. Immagini di futuri possibili, di problemi, o di un te troppo diverso da quello attuale.  Sullo schermo della mente potrebbe apparire di tutto, cose negative, positive, strane, etc.  Se questo ti fa stare male fai una cosa molto semplice. Prova a sbiadire quello che vedi, o  ad allontanare le immagini. Se questo funzionerà poco, prova a sgranare, passare in bianco e nero il tutto, oscurare lo schermo o portarlo a bianco assoluto.  Continua  con questo genere di modifiche fino a quando troverai quella che ti farà stare decisamente meglio.

Rapporti difficili con familiari e persone care

La fase che stai attraversando potrebbe renderti meno accogliente e tollerante. Sei focalizzato sull’ascolto’ di quello che provi e di quanto ti sta succedendo. L’energia da mettere a disposizione di chi ami quindi si riduce in questo periodo. E questo rischia di produrre malumori, conflitti, freddezze e chiusure momentanee. Spiega ai tuoi cari che si tratta solo di un periodo transitorio,  nel quale dovranno solo avere un poco di pazienza e comprensione. Passati questo momento potrai recuperare i rapporti e apportare a queste relazioni nuovi doni e una rinnovata energia.

Solitudine voluta o subita

In alcuni momenti potresti voler fuggire da tutto e tutti per restartene da solo a pensare, riflettere, meditare. Amerai molto passeggiare lungo strade e sentieri  in mezzo alla natura e al silenzio.
In altri momenti  ti sentirai solo anche in mezzo a mille persone. Proverai una specie di separazione, un isolamento emozionale e quasi fisico, come se ci fossero muri invisibili. E’ una reazione tipica di chi vive la crisi del risveglio. Devi solo andare avanti per la tua strada e  conquistare il tuo vero destino. Con la certezza che questa relazione sbilanciata con il fattore solitudine passerà.

Apatia e perdita di passione

Può capitare. Se dura poche ore o al massimo qualche giorno, non fare nulla. Lascia che sia. Approfittane per riposare. Se dura di più potrebbe dipendere da altri fattori e non solo dalla Crisi. In questo caso chiedi aiuto al tuo medico, a uno psicologo, o semplicemente ad amici di cui ti fidi e che hanno una buona dote di sensibilità e saggezza.