Divieni chi sei

Espansione

La coscienza è l’ultima e la più tardiva evoluzione della vita organica, e di conseguenza è ciò che vi è di meno compiuto e più fragile.
Friedrich Nietzsche  

Cosa c’è oltre te stesso e il compimento del tuo Destino? Il resto del Mondo. L’universo  femmena
Se lo desideri il metodo Divieni chi sei ti accompagnerà anche  in questa seconda parte dell’avventura, aiutandoti ad espandere la tua coscienza in orizzontale e verticale, così da farti  connettere con ogni forma di esistenza ( sia su questo che su altri livelli). 
Per espansione orizzontale intendo quel movimento che ti porterà a sentire di più le altre persone: i tuoi cari, i conoscenti, gli sconosciuti, e addirittura i nemici. Sentire di più vuol dir accogliere, tollerare, provare sentimenti costruttivi e di benevolenza.  Espansione orizzontale  vuol dire anche sentire di più la natura, gli animali, i luoghi. Per espansione verticale  intendo quel processo che ti permetterà di stabilire un contatto sempre più ricco e completo con gli altri piani, con le dimensioni trascendenti, spirituali. E io per spirito intendo- rifacendomi a Bateson- lo schema che connette tutte le cose. 

Espandere vuol dire al contempo alleggerire, regalare alla propria vita una speciale leggerezza. E’ un processo che si nutre di piccole azioni quotidiane e che al contempo nutre la nostra consapevolezza.  Espandere vuol dire in qualche modo danzare con un ritmo che è solo il nostro, vuol dire emozionarsi ad ogni piccola conquista, commuoversi spesso, gioire e aver voglia di ridere di sorrisi gioisi e dolci. Qui parliamo di  imparare a respirare con ogni cosa, ogni livello, qui si tratta di  sentire i nostri confini allargarsi, dilatarsi e poi diluirsi per arrivare a sciogliersi. E questa esperienza ci dona una una serena eccitazione, una placida serenità. Lo so è difficile a immaginare queste sensazioni, bisogna soltanto  fare in modo di sperimentarle. 

Roberto Assagioli afferma: “Lo psicologo urban parla dello spettro della coscienza e dice che noi siamo coscienti soltanto di una parte limitata , simile a quella dello spettro luminoso che va dal rosso al violetto, ma che vi sono zone psicospirituali corrispondenti  a quelle dell’infrarosso e dell’ultravioletto. La nostra coscienza può espandersi, allargarsi, includendo sempre più vaste di impressioni e contenuti psicospirituali”.