Divieni chi sei

Divenire se stessi

Conosci te stesso” è stato scritto sopra il portale del mondo antico. Sopra il portale del nuovo mondo c’è scritto: “Sii te stesso
(Anonimo)

Qui ci troviamo nella fase in cui finalmente si percorre la strada del pr13938056_10207008499191825_145686096378922866_ooprio autentico Destino. Siamo nello spazio in cui la nostra vocazione può avere libera espressione, in cui produce effetti, risultati, e si dona al mondo, agli altri e a noi stessi. In questa fase stiamo bene con noi stessi, siamo arrivati dove volevamo, ma non ci dobbiamo e possiamo rilassare, il processo è dinamico, è come andare in bicicletta in salita, se smetti di pedalare non solo ti fermi, ma scivoli indietro e rischi addirittura di cadere.
In questa fase le insidie sono quelle dei ripensamenti, della pigrizia, della paura di non accettazione da parte dell’ambiente, della nostalgia di un se stessi, quello che ci siamo lasciati alle spalle, più comodo, integrato con la comunità magari, soggetto a minori responsabilità o incognite, etc. E’ importante restare centrati, nutrire la nostra coscienza con imput positivi, è necessario ricordare a noi stessi che stiamo facendo proprio quello che volevamo, che siamo nati per questo. La cosa migliore è chiudere gli occhi e sentire , intendo fisicamente, la vocazione, la vocazione. Il nostro corpo la conserva in ogni sua fibra. E quando ci riconnettiamo con esso riproviamo quelle sensazioni, quel brivido, quel fremito, quel calore forse o quella qualsiasi altra sensazione che noi sappiamo essere la manifestazione concreta, somatica, innervata dentro la nostra esistenza psicofisica, della nostra chiamata.
Possiamo aiutarci con letture , conversazioni con persone sagge e sinceramente legate a noi. Possiamo spingerci al livello successivo, quello che inizia con l’espansione e si conclude con la trasmissione ( 3 fasi per espandere la coscienza). Quello che conta è non farsi rapire dall’inganno di una condizione raggiunta , fissa e immutabile. Per fortuna noi continueremo ad essere in divenire.