Divieni chi sei

Ansia, panico, fobie: significato e soluzioni innovative

Perché viene l’ansia? Da dove scaturisce? Per quale motivo esiste la paura? Perché le notti sono insonni? Tutto ciò arriva non perché siamo persone sbagliate, ma perché l’anima cerca di portare allo scoperto energie e mondi che in qualche modo abbiamo sottovalutato.
                                                                                                                                                                                                               Romano Battaglia,

 

Nella mia esperienza professionale ho  avuto la soddisfazione di  aiutare  molte persone  vittime di ansia, panico e  fobie. Le ho incontrate prevalentemente nel miei studi a Piacenza, Salerno, Roma, Milano.  Grazie  a un sistema ben collaudato  ho raggiunto  straordinari risultati in pochissimi incontri.  La sinergia di  tecniche specifiche di programmazione neurolinguistica per la cura delle fobie e dell’ansia, di esercizi appartenenti alla disciplina bioenergetica, di modelli respiratori ben precisi, capaci di stimolare  reazioni  muscolari, endocrine, psichiche e sensoriali ben determinate, tramite fantasie guidate, tecniche di rilassamento, procedure di breathwalk, esplorazione e interazione con gli archetipi, e altre pratiche,  sono stato in grado di affrancare molte persone dalla morsa  e dalle catene prodotte dalla paura somatizzata.

In generale, per prima cosa, il soggetto deve comprendere profondamente come l’ansia  o il panico non gli cadono addosso per caso, all’improvviso, o per volere di una forza superiore che desidera punirli. Si tratta di manifestazioni psicofisiche  che hanno una causa, un motivo d’essere e  soprattutto una missione. A un livello superficiale  noi interpretiamo questi disturbi come meccanismi di  apprendimento svantaggiosi. La persona impara ad avere la tachicardia, la sudorazione fredda, i giramenti di testa, la morsa allo stomaco non appena si trova in determinate situazioni. E impara con  impeccabile puntualità.  Qualcuno parla di incapacità apprese. Il cervello, così  come  apprende e automatizza il movimento sui pedali per non cadere ogni volta che saliamo su una bicicletta, così come apprende in automatico a respirare in maniera inconscia, senza che noi stiamo lì a gestire  e controllare la situazione, allo stesso modo  acquisisce uno schema per cui, di fronte a un determinato stimolo, reagisce scatenando  tempeste di ormoni quali l’adrenalina o l’ACTH ( ormone dello stress) , contrazioni e spasmi di  organi e muscoli, emozioni e sensazioni  spiacevoli e negative.

Questo è quello che succede in superficie: la mente della persona mette in atto uno schema di risposta automatizzata a determinati stimoli esterni ( luoghi, persone, situazioni, richieste stressogene) o interni (ricordi, visualizzazioni di persone, pensieri relativi a questioni problematiche, etc). Ma da un’altra parte, più sotto, più in profondità, questi stati  di disagio possono avere un messaggio da consegnare a un destinatario che in passato li ha già ricevuti e respinti. La vita prima ci indica una cosa che è giusta per noi in maniera  soft, poi, se non ascoltiamo, ci ricomunica la stessa cosa con un po’ più di determinazione ed energia. Se neppure questa volta prendiamo atto dell’indicazione e decidiamo di seguire le nuove istruzioni, ebbene, la vita ci rimanda il segnale in maniera brusca, come se fosse uno strattone o se vogliamo una specie di pugno sul muso.  Ansia, panico, fobie sono questo: un pugno sul muso della vita, della nostra vita, che ci urla:

 Divieni chi sei, rimettiti sulla giusta strada, hai deragliato, stai andando in una direzione sbagliata, così resterai insoddisfatto, infelice, incompleto.

Se vuoi risolvere in maniera rapida i tuoi disturbi di ansia, panico e fobie, posso esserti davvero utile. Ti posso insegnare procedimenti e tecniche che risolvono con rapidità  i disagi che ben conosci. Dovremo lavorare in maniera attiva. Non ti aspettare sessioni stile psicoanalitico, dove chi sta male parla e il coach o il terapeuta ascolta e prende appunti, dicendo ogni tanto un “si, capisco” o un “uhm uhm, certo”. Il mio metodo ti coinvolge  in pieno. Sei tu che agisci  e sei tu che riporti l’equilibrio nella mente e nel corpo. Sei tu che svolgi pratiche potenti per dissolvere  ansia, panico e fobie. Ma io sono costantemente al tuo fianco, ti assisto, quando necessario ti faccio vedere alcune cose che vanno e altre che non vanno, ti fungo da specchio, riflettore, amplificatore, registratore.  Il percorso mirato da me ideato per questi disturbi  prevede  esercizi e  tecniche molto specifiche, e per questo molto efficaci.  Dopo tre incontri, se non c’è un evidente miglioramento, non si procede oltre.

Ovviamente, esorto sempre il cliente a non fermarsi alla risoluzione della disagio superficiale, ma di considerare l’ipotesi del viaggio dell’Eroe, di quel percorso di auto-realizzazione che lo può portare  a conquistare una vita autentica, appagante e libera.  Se solo sapessimo andare dove il cuore ci dice di andare, se solo facessimo sempre quello che sentiamo adatto a noi, non avremmo ansia, panico e fobie. Purtroppo però siamo abituati a tradire istinto, cuore, intuizione. Di conseguenza prendiamo strade sbagliate, decisioni  incompatibili col nostro Senso reale della vita. Purtroppo  ci accontentiamo di vivere per assecondare i disegni di qualcun altro, della comunità, di una figura autorevole, di un genitore, di un compagno, etc. Questo è il vero problema. PEr fortuna, a un certo punto, la NOSTRA VITA ci da un pugno sul muso e ci impone di ritornare sulla retta via.

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